quando il condominio non vuole ristrutturare

quando il condominio non vuole ristrutturareNon di rado, capita di trovarsi ad amministrare condomini dove sono necessari lavori di ristrutturazione, ma i condòmini non riescono a trovare un accordo e di conseguenza i lavori non vengono deliberati dall’assemblea. Il problema è che l’amministratore deve tutelarsi nel caso di eventuali danni a cose o persone, come può accadere per esempio nel caso di eventuali distacchi di calcinacci.

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Si può creare una servitù fra due condomìni?

Si può creare una servitù fra due condomìni?

La giurisprudenza in materia condominiale ci pone spesso di fronte a casi che superano la più fervida tra le immaginazioni, è questo il caso di un condomino, proprietario di due balconi, situati in due edifici distinti, che aveva messo in comunicazione i due manufatti, senza nessuna autorizzazione.

Rumori molesti, non sempre si ha diritto al risarcimento

Ogni amministratore nella sua lunga o breve esperienza avrà fatto i conti con il problema della convivenza tra condomini : ticchettio dei tacchi fino a notte inoltrata, musica alta tenuta dal vicino e non ultimo l’abbaiare dei cani lasciati troppe ore soli in casa. Si tratta dei cosiddetti rumori molesti.

In molte circostanze l’amministratore di turno è impotente di fronte a tali eventi e spesso è anche incompreso da parte di chi lo vorrebbe “giustiziere”, ma in realtà quasi mai ha responsabilità; spesso infatti non ha nemmeno il diritto di intervenire e comunque non ha strumenti efficaci per ottenere il risultato sperato.

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